Lo screening organizzato ed i Medici di Medicina Generale

 


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Nell'ambito del GISCi l'interazione e l'interdisciplinarietà degli interventi è sempre stata ritenuta un valore importante. Tra queste figure il Medico di Medicina Generale (MMG) ha un ruolo di rilevante importanza, più volte rilevato negli eventi GISCi, ma che nella pratica trova difficoltà ad essere ben delineato, se non in modo generale.
Ci si era quindi riproposti di analizzare il ruolo che il GISCi si aspetta che i MMG svolgano nello screening istituzionale.

Proponiamo allora un confronto aperto a tutti gli operatori ed ai MMG su questo tema, in modo da far emergere le tematiche fondamentali che peraltro coinvolgono tutti gli screening organizzati.

Vorremmo che da questa discussione emergessero gli elementi utili e condivisi all'interno del GISCi, per costituire la base per un documento che potrebbe essere successivamente anche istituzionalmente condiviso con i MMG stessi.

Nell'ambito di questo coinvolgimento proviamo a delineare  qui sotto alcuni delle competenze che il MMG può/deve acquisire e/o svolgere all'interno del programma di 

  1. Competenze conoscitive
    • conoscenza dei presupposti dello screening e delle attuali evidenze
    • conoscenza del funzionamento della macchina organizzativa dello screening e delle procedure localmente adottate, "chi-fa-cosa".
  2. Competenze/ruolo comunicativo
    • con l'istituzione e con gli operatori dello screening 
    • con l'utenza (saper consigliare, saper informare su vantaggi /svantaggi etc, indirizzare alla partecipazione informata e consapevole,  gestire le situazioni legate agli approfondimenti, follow-up etc.) 
    • con colleghi e specialisti 
  3. Competenze/ruolo organizzativo/operativo
    • condivisione con l'organizzazione dello screening delle scelte strategiche, di comunicazione istituzionale 
    • progettazione di modelli di coinvolgimento diretto dei MMG nell'ambito del proprio lavoro 
    • firma della lettera di invito (automatica) 
    • selezione delle eventuali esclusioni dal programma. 
    • seguire direttamente le assistite nell'iter di screening (decisione consapevole di effettuare lo screening, approfondimenti diagnostici, trattamenti e follow-up etc) 
    • segnalazione di anomalie o disfunzioni al Coordinamento dello screening 
Per garantire l'acquisizione e/o lo svolgimento di questi ruoli va definito nel dettaglio cosa dovrebbe fare l'organizzazione del programma e cosa dovrebbe fare il medico di medicina generale o l'equipe cui appartiene.

Per arrivare a individuare nel dettaglio le possibili azioni che ogni programma dovrebbe intraprendere, riteniamo utile in questa fase riportare le esperienze che ci potete segnalare e sulle quali allargare il confronto per individuare nei singoli contesti possibili "buone pratiche"

Con questo spirito riportiamo il documento pervenuto sull'esperienza dei programmi di screening della ULSS7 del Veneto dove è stata progettata una partecipazione attiva dei MMG.
Attendiamo altre esperienze come pure suggerimenti/osservazioni sulle stesse.

A voi la parola.
Paola Capparucci - Ettore Mancini

 

Documento sull'esperienza dei programmi di screening della ULSS7 del Veneto (Documento PDF 173 Kb)



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